Servizio civile, dove andremo? Nella riforma serve una bussola
Data:
17 Aprile 2026
Dopo l’allarme degli enti, in occasione delle audizioni sul disegno di legge, anche la Consulta invita a non lasciare la riforma nell’indeterminatezza. «Il testo è molto aperto, il rischio è uno slittamento silenzioso verso politiche giovanili o sociali. In gioco la natura stessa del Servizio civile e la sua funzione di cittadinanza. Serve una direzione chiara». Intervista al presidente della Consulta, Enrico Borrelli
Il Servizio civile in Italia funziona e piace, attira i giovani e crea una cultura dell’impegno civile, della non violenza, della pace. Si può fare ancora meglio, su questo non c’è dubbio: per questo, l’idea di una riforma, che potenzi questo strumento e lo renda più accessibile, trova unanime consenso.
Il timore è però che, in questo percorso di modifica, si perda l’identità, la natura e il senso stesso di questa esperienza, che affonda le sue radici all’obiezione di coscienza e ha innanzitutto una funzione di educazione alla pace e alla solidarietà.
Fonte: www.vita.it
Ultimo aggiornamento
21 Aprile 2026, 11:05
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