Permessi e rimborsi agli operatori volontari in Servizio Civile per il referendum del 22 e 23 marzo 2026
Data:
6 Marzo 2026
Al fine di incentivare la massima partecipazione dei giovani operatori volontari al referendum che si svolgerà il 22 ed il 23 marzo 2026, il Dipartimento conferma l’indirizzo già adottato in precedenti consultazioni elettorali.
A tal merito, si rammenta quanto previsto dalle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale”, approvate con decreto dipartimentale n. 1641/2024 del 12 dicembre 2024, con riferimento ai permessi e si comunica quanto il Dipartimento assicurerà in termini di rimborsi.
Permessi per l’esercizio del diritto di voto
Il paragrafo 4.4.2.1 delle Disposizioni riconosce agli operatori volontari i seguenti giorni di permesso straordinario per esercitare il diritto di voto, pari a:
- 1 giorno nel caso in cui il luogo di residenza disti da 50 a 500 Km dalla sede di svolgimento del servizio civile;
- 2 giorni nel caso in cui il luogo di residenza disti oltre 500 Km dalla sede di svolgimento del servizio;
- 2 giorni nel caso in cui l’operatore volontario sia impegnato nello svolgimento di progetti in Europa;
- 3 giorni nel caso in cui l’operatore volontario sia impegnato nello svolgimento di progetti in paesi extraeuropei.
Ultimo aggiornamento
6 Marzo 2026, 13:42
Infoserviziocivile